Quattordici anni fa, in un freddo pomeriggio d’inverno, una giovane donna di nome Beatrice camminava
— Mamma, dimmi che non te lo sei dimenticato! — gridò Chiara, entrando di corsa nell’ingresso e lasciando
Ogni mattina, Giulia Moretti, 29 anni, si lega il suo grembiule blu sbiadito e saluta i clienti della
Prima di andarsene e non tornare mai più… Luca uscì dalle porte della stazione sul marciapiede
Sabato in famiglia “Non iniziare con la dieta, per favore!” sbottò Elisabetta, agitando una
«Basta lamentarsi—agisci!» La voce vigorosa della vicina risuonò nel corridoio. «Annina, ma quanto puoi piangere?
**19 ottobre, 2024** Era una luminosa mattina di sole. Ero immerso nella musica che usciva dalle mie
Un passo dalla felicità Fin da piccola, Giulia era sempre stata carina. Bassa, bionda, con un fisico
**La Chiamata Tardiva** Denis, o meglio, Daniele uscì dall’ufficio. Il cielo basso e grigio incombeva
Elena non aveva mai visto il mondo, ma ne avvertiva il peso in ogni respiro. Nata cieca in una famiglia
“Allora, non mi inviti al matrimonio, figlia mia? Ti vergogni di me?” Alessia s’innamorò
Il figlio di mia moglie ha preso la mia stanza — Ma sei impazzito, Federico! Questa è la mia stanza!
Caro diario, Oggi ho preso una decisione che ha lasciato tutti a bocca aperta. — Valentina, ma sei impazzita?
Ah, senti questa storia, è proprio da pelle d’oca. Allora, c’era questo liceo privato esclusivo
**Diario di Luca** Tornavo a casa dai miei genitori. D’estate, vivono in un paesino in campagna.
A settembre, in classe arrivò una nuova ragazzina di nome Fiammetta Rossi. Era così esile e fragile che
**Diario di Chiara** Che pensino che io sia incredibilmente fortunata nella vita. Chiara detestava il
Lui solo mi capisce «Che c’è per pranzo?» chiese Enrico, annusando l’aria. «Stai cucinando qualcosa?
«Non ti lascerò, non aver paura.» Fioralba indossò per la prima volta un vestito estivo colorato, si
**La Topa Grigia** Alba guardò dalla finestra. Nel parco giochi, i bambini s’incontravano per giocare.
— Mamma, non dirmi che te ne sei dimenticata! — sbottò Chiara, entrando di corsa nell’ingresso e gettando
I Fieri di campagna a Borgonovo erano sempre troppo rumorosi, troppo appiccicosi, troppo grandi per qualcuno
Un giorno, mentre stava lavorando al computer, a Lorenzo squillò il telefono. Era sua madre, Giovanna.
Nel sogno, la musica si interruppe e la sala rimase immobile. Elena sentiva solo il proprio respiro.
**Salvatore** Mancavano circa cento chilometri quando i fari dell’auto illuminarono una macchina rossa
























