**Diario Personale** “Lidia, ma come hai potuto permettere una cosa del genere?”
— Mamma, ma quanto devo ripeterlo?! — Chiara sbatté il telefono sul tavolo con tale forza che lo schermo
**La Suocera Mi Ha Costretto a Rinunciare alla Mia Parte** «Cosa vuol dire “rinunciare alla mia parte”?
**Sei il mio eroe** Virginia si lisciò l’abito sulle anche davanti allo specchio, si passò il rossetto
Oggi il mio cuore è pieno, come il sole che riscalda Piazza del Campo. Non avrei mai pensato che tutto
Gli ospiti se ne erano andati, ma il rancore era rimasto — Mamma, ma che dici?! — Chiara scagliò il piatto
— Mamma, non dirmi che te ne sei dimenticata! — strillò Chiara, entrando di corsa nell’ingresso e buttando
— Mamma, non voglio andare dalla nonna! — strillava la piccola Sofia, di sette anni, dimenandosi mentre
Mio marito ha deciso che in questa casa non conto niente – Ma chi ti credi di essere per dirmi cosa fare?
Ogni mattina, Giulia Rossi, 29 anni, si legava il grembiule blu sbiadito e accoglieva i clienti del Bar
**Ma io ti amo di più** Giorgia non sentiva il cigolio delle ruote della barella sul linoleum del corridoio
Sabato in famiglia – Non cominciare con la dieta, per favore! – strillò Beatrice, agitando una forchetta
Il biglietto sul frigo Maria Bianchi si svegliò alle sei e mezzo, come sempre. Fuori era ancora buio
— Mamma, ma sei completamente pazza! — La voce di Lorenzo tremava per il disgusto. — Come hai potuto
**Basta lamentarsi – agisci!** “Elena, ma quanta pazienza ci vuole!” risuonò dalla porta
Una mattina luminosa e soleggiata, Matteo spazzava i pavimenti della stazione degli autobus con le cuffie
“Figlio di mia moglie ha preso la mia stanza” — Ma sei pazzo, Daniele?! Questa è la mia stanza!
— Signora Gina, vi avverto per l’ultima volta! Se non togliete tutta quella roba dal pianerottolo, la
Nata cieca in una famiglia che dava grande importanza alle apparenze, Elena si sentiva come un pezzo
All’inizio di novembre il freddo è arrivato all’improvviso. Dal cielo cadevano minuscoli fiocchi pungenti
— Mamma, ma quanto ancora devo sopportare?! — Donatella lanciò il telefono sul tavolo con tale violenza
**Diario di Valentina** “Valentina, ma sei impazzita del tutto?” La voce della preside Luisa
Nel Liceo Fioralba, una scuola privata affacciata sulle colline di Firenze, l’immagine e lo status contavano
**Un mazzo di margherite a novembre** Ginevra si avvolse meglio nella vestaglia e si avvicinò alla finestra.
**Diario di un uomo** Tutto cominciò con una voce nella mia testa. Un amico mi raccontò questa storia
























