— Signora Gina, vi avverto per l’ultima volta! Se non togliete tutta quella roba dal pianerottolo, la
Nata cieca in una famiglia che dava grande importanza alle apparenze, Elena si sentiva come un pezzo
All’inizio di novembre il freddo è arrivato all’improvviso. Dal cielo cadevano minuscoli fiocchi pungenti
— Mamma, ma quanto ancora devo sopportare?! — Donatella lanciò il telefono sul tavolo con tale violenza
**Diario di Valentina** “Valentina, ma sei impazzita del tutto?” La voce della preside Luisa
Nel Liceo Fioralba, una scuola privata affacciata sulle colline di Firenze, l’immagine e lo status contavano
**Un mazzo di margherite a novembre** Ginevra si avvolse meglio nella vestaglia e si avvicinò alla finestra.
**Diario di un uomo** Tutto cominciò con una voce nella mia testa. Un amico mi raccontò questa storia
**Diario Personale** Lui è l’unico che mi capisce. — Cosa c’è per pranzo? — chiese Luca, annusando l’aria.
**La suocera mi ha costretta a rinunciare alla mia parte** “Che vuol dire rinunciare alla mia parte?”
— Ma che stai dicendo, Lucia! — gridò Gianni, agitando le braccia. — E dove metto la
I campi della fiera di Montefeltro erano sempre troppo rumorosi, troppo affollati, troppo grandi per
Giulia uscì di casa e si fermò a guardare il cortile trasformato dalla neve caduta durante la notte.
**Giorno 15 Marzo** La musica si interruppe e la sala rimase in silenzio. Elena sentiva solo il suo respiro.
**Diario Personale** Oggi è stato un giorno difficile. Mia figlia, la piccola Sofia, ha pianto tutto
Ogni giorno l’aspettava, finché non capì che non sarebbe mai tornata. “Romeo, hai già deciso
Quattordici anni fa, in un freddo pomeriggio d’inverno, una giovane donna di nome Beatrice camminava
— Mamma, dimmi che non te lo sei dimenticato! — gridò Chiara, entrando di corsa nell’ingresso e lasciando
Ogni mattina, Giulia Moretti, 29 anni, si lega il suo grembiule blu sbiadito e saluta i clienti della
Prima di andarsene e non tornare mai più… Luca uscì dalle porte della stazione sul marciapiede
Sabato in famiglia “Non iniziare con la dieta, per favore!” sbottò Elisabetta, agitando una
«Basta lamentarsi—agisci!» La voce vigorosa della vicina risuonò nel corridoio. «Annina, ma quanto puoi piangere?
**19 ottobre, 2024** Era una luminosa mattina di sole. Ero immerso nella musica che usciva dalle mie
Un passo dalla felicità Fin da piccola, Giulia era sempre stata carina. Bassa, bionda, con un fisico
**La Chiamata Tardiva** Denis, o meglio, Daniele uscì dall’ufficio. Il cielo basso e grigio incombeva
























