Tutto il paese sapeva già da tempo che sarebbe arrivato Marco. Le ragazze si preparavano, si facevano belle acconciature. Ma Anna, orfanella, che bisogno aveva di questi trucchi femminili? Era così com’era. E proprio di lei si innamorò subito.

Tutto il paese di Colle Fiorito sapeva da tempo che Giulio sarebbe arrivato. Le ragazze si preparavano con cura, facevano acconciature eleganti. Ma Bianca, che era rimasta orfana, non si dava pensiero di seguire i trucchi femminili: era semplice comera. E proprio così, Giulio si innamorò di lei al primo sguardo.

In paese molti invidiavano Bianca: un ragazzo così laveva scelto proprio lei! Dal primo giorno in cui Giulio era comparso a Colle Fiorito, tutte le ragazze avevano perso la testa per lui: era alto, robusto, affascinante, e veniva dalla città. Studiato allestero, aveva una famiglia benestante.

Il nonno Franco era stato sindaco una volta; aveva cresciuto tutti i figli per bene, e ora si preparava a fare il nonno, vantandosi dei successi della famiglia.

Si sapeva da tempo che Giulio sarebbe venuto in paese. Le ragazze si sistemavano i capelli, si mettevano il profumo. Ma Bianca, orfana da bambina, non vedeva motivo di rimanere ore davanti allo specchio. Lei era sé stessa, senza maschere. E proprio così lui la preferì a tutte.

Invano le altre cercavano di attirare la sua attenzione. Appena finita la sua vacanza, Giulio la portò via con sé. Nonno Franco le diede una raccomandazione: La vita non le ha dato molto, cerca di non ferirla. Giulio promise.

La vita in città, a Firenze, era diversa: frenetica, a volte fredda. Bianca sperava che Giulio non avrebbe cambiato la sua attenzione per lei. Ma le cose presero unaltra piega. Finché prepararono il matrimonio, cerano preoccupazioni comuni e tanta tenerezza.

Dopo il viaggio di nozze, però, Giulio cambiò. Sembrava quasi si vergognasse della giovane moglie. La suocera parlava con voce tagliente, ogni parola era una freccia. Bianca avvertiva il disprezzo: non era allaltezza del figlio così brillante.

Il minestrone troppo insipido, le camicie stirate male, anche il pavimento non pulito a dovere. Bianca si struggeva, ma in un piccolo appartamento non cera via di fuga dalla suocera. Non trovò lavoro Giulio non voleva: Cosa vuoi guadagnare con la tua istruzione? Sta a casa.

Così Bianca rimaneva a casa. Quando scoprì di essere incinta, Giulio era al settimo cielo. Sembrava che tutto si sistemasse: la suocera smise di avere da ridire, e addirittura sgridava il figlio che doveva essere più attento con la moglie. Poi la disgrazia: Bianca perse il bambino. Così divenne tutto ancora più difficile.

Non servi a nulla, né cervello né salute. Solo il viso è bello, ma a che serve? sospirava la suocera. E Giulio sorrideva soddisfatto, come se non parlassero della sua amata moglie.

La seconda gravidanza non portò gioia a Giulio: niente più tenerezze, niente attesa, solo fastidio se la figura di lei non era più perfetta. La suocera lo sgridava: Non far soffrire tua moglie, il bambino deve nascere nellamore.

Ma Bianca sentiva che lamore tra loro era svanito. Dormivano in stanze separate, lui lavorava tutto il giorno, tornava solo a notte fonda. Bianca piangeva in silenzio: senza genitori alle spalle, non voleva una simile sorte per la sua bambina. Faceva di tutto per salvare la famiglia, ma mai si lamentava.

Quando arrivò il momento di andare allospedale, nessuno la portò: Giulio da una settimana non tornava a casa. Bianca chiamò da sola lambulanza. Appena nata Margherita, non sapeva nemmeno dove andare. Ma davanti allospedale laspettava unauto piena di palloncini. Si rallegrò: corse fuori, ma Giulio non cera. Aspettavano la suocera e nonno Franco, elegantissimi con i fiori.

Grazie, nipotina mia, per questo dono. Meglio di Margherita non cè nessuno al mondo! esclamava felice il nonno. La suocera, un po rigida, non staccava gli occhi dalla nipotina e le girava sempre intorno.

A casa la tavola era imbandita. La suocera aveva preparato la torta preferita di Bianca.

Non avrei mai pensato che Giulio fosse così ingrato, sbottò la suocera, Antonietta. Se nè andato lasciando te sola col bambino. Ma ce la faremo senza di lui. Vediamo quanto resiste. Non permetterò che vi faccia del male. Gli tolgo la quota di casa, che si arrangi. Tanto qui saremmo stretti: magari porta pure unaltra donna!

Come la chiamiamo? chiese nonno Franco, Magari come tua mamma, Lucia?

Bianca scoppiò in lacrime, dopo tanto tempo che le tratteneva. La suocera le accarezzò la testa.

Non preoccuparti, sarai ancora felice. Guarda come ti sta bene la maternità. È lui che non ha saputo apprezzare.

Me ne torno in paese. Saremo meglio là.

Giusto, approvò nonno Franco. Alleviamo insieme questa piccolina.

***

Due anni dopo il ritorno a Colle Fiorito, a corteggiare Bianca arrivò Matteo, ragazzo semplice della campagna. Un tempo, prima di conoscere Giulio, mai avrebbe rivolto uno sguardo a un ragazzo come lui. Ma ora le cose erano cambiate: quello che contava era che fosse buono e protettivo.

Accettalo, dove ne trovi uno così? Lo conosci da sempre. E se torna Giulio?

Bianca lo fermò: Non tornerà. Ormai io non lo amo più.

Bene! rise nonno Franco. Prepariamoci al matrimonio.

***

Al matrimonio venne anche la suocera, Antonietta.

Come tratti Bianca? disse in tono severo a Matteo. Oggi è tornata a piedi dal lavoro. A casa è tutto in disordine, le calze di Margherita sono spiegazzate!

E lei chi è? si ribellò Matteo.

La suocera.

Ex! puntualizzò Matteo.

Oh, basta litigare! rise Bianca. Una suocera resta sempre parte della famiglia.

È che mi preoccupo! si giustificò Antonietta. Temo non mi lascerete vedere la nipotina.

Venga quando vuole, disse Matteo, ma la nostra famiglia la costruiamo noi, con le nostre forze.

Bianca guardò Matteo con orgoglio: Questo davvero non mi lascerà mai sola, pensò sorridendo.

La vita a volte ci mette alla prova, ma la felicità si costruisce sulle cose semplici: rispetto, amore e il coraggio di ricominciare.

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Tutto il paese sapeva già da tempo che sarebbe arrivato Marco. Le ragazze si preparavano, si facevano belle acconciature. Ma Anna, orfanella, che bisogno aveva di questi trucchi femminili? Era così com’era. E proprio di lei si innamorò subito.